Nessun accordo con partiti centrosinistra

cropped-rifondazione.jpg02 Maggio 2014 – 18:09
Nota stampa del segretario Pino Scarpelli

Abbiamo partecipato al tavolo regionale delle forze politiche del centrosinistra allargato al Partito della Rifondazione Comunista. A nostro avviso, la questione del netto cambiamento, di uomini e donne, di programmi e pratiche politiche, è indispensabile per poter aprire un dialogo credibile con noi e, soprattutto, con la società calabrese. Le politiche nazionali del Pd, dal Jobs act al Fiscal compact, guidate dalle famigerate logiche dell’austerità, sono un problema che pesa sulle classi più in difficoltà delle nostre comunità. I punti qualificanti di un programma che dovrà vedere impegnato il Prc calabrese  sono rappresentati dalla fuoriuscita delle logiche clientelari e da un piano socio-sanitario che affronti con determinazione il problema del funzionamento del settore, da politiche di tutela dei beni comuni attraverso le gestioni pubbliche e partecipate di acqua e rifiuti, da investimenti ed efficientamento della mobilità pubblica sostenibile, da interventi per il recupero del territorio e per favorire un’agricoltura eco-compatibile e da politiche rigide ed attente sull’uso dei fondi strutturali ai fini occupazionali. Per giunta, le questioni delle leggi elettorali regionale e nazionale ed il possibile innalzamento delle soglie di sbarramento per le coalizioni che priverebbe di rappresentanza parti consistenti di popolazione, sono un evidente ostacolo nei nostri rapporti con il PD ed i suoi alleati. Per questi motivi, alla fine dell’incontro non abbiamo inteso sottoscrivere un documento comune con i partiti calabresi del centrosinistra, alla luce del fatto che, seppur accomunati dall’opposizione alle nefaste politiche del centrodestra di Scopelliti e dei suoi alleati, non potevamo ne’ valutare ne’ condividere posizioni indefinite e di carattere generale che non entrassero nel merito delle reali e complesse problematiche che vivono nella quotidianità i nostri corregionali. In ogni caso, vista la situazione in evoluzione, abbiamo comunicato alle altre forze politiche la nostra disponibilita’ a rivederci dopo le prossime consultazioni elettorali.

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