Commissariato il circolo di Paola di Rifondazione Comunista.

Il Comitato Politico Federale del Partito della Rifondazione Comunista di Cosenza, sulle base del parere vincolante espresso dal Collegio di Garanzia, ha deciso, con voto espresso all’unanimità dai componenti, di commissariare il circolo di Paola.

Tale decisione è stata assunta a causa del vulnus di organizzazione e direzione politica del Partito paolano, venutosi a creare a seguito delle accertate dimissioni del segretario e del direttivo del circolo, e seguendo alla lettera le norme e le procedure contenute nel nostro Statuto, in nuce una specie di Carta costituzionale che regola la democrazia interna e la nostra attività politica.

Nella prossima settimana, la Segreteria Provinciale provvederà a nominare un compagno che avrà il compito di svolgere il ruolo di commissario, prendendo contatti con i tanti compagni paolani, anche senza tessera, che in questi giorni ci hanno contattato e manifestato la volontà di voler rilanciare su Paola il ruolo di una forza comunista organizzata, in piena autonomia rispetto ad un quadro politico difficile e per larga parte viziato da logiche di trasformismo e clientelari.

A quel punto, gli iscritti al Partito che dovessero assumere pubblicamente scelte difformi da quelle decise dal Commissario, che si muoverà nel solco della linea politica che ci siamo dati democraticamente nell’ultimo congresso, potranno sostanzialmente considerarsi fuori dalla nostra comunità politica.

La coerenza dell’azione politica e l’alternatività rispetto al resto degli altri partiti – in un momento di forte perdita di credibilità dei partiti stessi e di rilevante distacco tra le esigenza della maggior parte della popolazione e le patologie dalla cosiddetta classe politica, tra cui la rincorsa, a tutti i costi, alle cariche istituzionali ed alle poltrone – sono e resteranno un tratto distintivo del nostro Partito.

Mai e per nulla rinunceremmo a questa alternatività e nei prossimi mesi saremo, se possibile, ancor più determinati di come lo siamo stati in passato. Vogliamo contrastare la fuga dall’impegno politico e dalla partecipazione popolare causate dall’idea, in voga nella nostra regione (ma non solo) e che fa tanto comodo a chi usa il potere per realizzare solo il suo tornaconto, che coloro che fanno politica “Su tutti i stessi!”

Noi, con forza – ben lungi dalle “purghe” e dal “centralismo democratico” inopinatamente richiamati da qualcuno e che, in ogni caso, non fanno parte della storia di Rifondazione – continuiamo a rimarcare coerentemente la nostra diversità di forza politica impregnata esclusivamente di pratiche democratiche!

Francesco Saccomanno, segretario provinciale di Rifondazione comunista di Cosenza

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